10. La scia della cometa
La sera in cui suo padre morì, l’otto febbraio del 1986, Norfe Canè non tornò in albergo. Avrebbe pensato di non trascorrere in quella casa nemmeno una notte, visti i ricordi della sua infanzia,...
La sera in cui suo padre morì, l’otto febbraio del 1986, Norfe Canè non tornò in albergo. Avrebbe pensato di non trascorrere in quella casa nemmeno una notte, visti i ricordi della sua infanzia,...
Rocco Zanieri arrivò al Centro Vincere Medusa con qualche minuto di ritardo. La dottoressa, all’interno, guardava l’orologio. Erano passati tre giorni dall’episodio di Piazza Malpighi, abbastanza per farla agitare. Nel fine settimana aveva cercato informazioni e...
Il 20 marzo, alle 6 del mattino, Emilio Cortesi uscì dal suo appartamento in via Giorgione per andare a prendere la linea Q diretta all’aeroporto. Aveva un loden verde, di quelli che usavano quarant’anni...
Nel periodo in cui Norfe Cané imparò a suonare, negli anni della sua gioventù, successe qualcosa di naturale e travolgente: conobbe l’amore. Accadde inaspettatamente, come accadono le cose da giovani quando l’albero è pieno...
Un giovedì di gennaio, Aldo Balzani raccontò per la prima volta qualcosa di vero. La data dell’esame si avvicinava e non aveva ancora risolto granché: le mani tremavano in occasioni sempre più frequenti e...
Da alcuni mesi, Norfe Cané viveva uno strano disagio, un malessere diffuso che negli ultimi anni aveva immaginato in molti modi e che adesso si mostrava quasi interamente, tra le fessure dei suoi più...
Il giorno in cui la mente di Rocco Zanieri si inceppò, aveva sette anni. Era un mercoledì di fine marzo quando un tragico avvenimento mandò in tilt il suo sistema di controllo lasciandolo disassortito...
Appena finita la seduta, Chiara Betti accompagnò il suo paziente all’uscita. -A giovedì – disse concisa. -A giovedì. Chiuse la porta dello studio e fece un respiro profondo. Aveva terminato a fatica l’incontro sforzandosi...
Aldo entrò nel palazzo. Aveva addosso uno strano formicolio, l’agitazione di un’incertezza che non sapeva trattenere. La porta dell’appartamento era aperta, la spinse e si trovò in una stanza silenziosa, con tanti quadri e...
20 marzo 2026 Aldo allungò il braccio e spense la sveglia, un’ora prima di sentirla suonare. Tornò per qualche istante sotto le coperte con lo sguardo sulle cose intorno; lo straniero era tornato in...
Cominciamo con una battuta. Tre logici entrano in un bar. Il barista chiede: – Volete tutti un caffè? Il primo logico risponde: – Non lo so. Il secondo dice: -Non lo so. Il terzo,...
Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies per fini statistici
Leggi l'informativa sui cookies di Buongiorno Matematica
Close