{"id":1029,"date":"2018-06-16T07:50:28","date_gmt":"2018-06-16T05:50:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/?p=1029"},"modified":"2018-06-16T09:46:43","modified_gmt":"2018-06-16T07:46:43","slug":"6-la-paura-piu-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/","title":{"rendered":"6. La paura pi\u00f9 grande"},"content":{"rendered":"<p>Gli anni passarono veloci e Mia, da bambina insicura, si trov\u00f2 ad essere una ragazza determinata e fiera.\u00a0Continuava a vedere Anna nei momenti liberi, tutte le volte che aveva bisogno di parlare o di ripensare a qualcosa senza paura di essere giudicata.<\/p>\n<p>Anche Greg era cresciuto ed era diventato un giovane ironico dall\u2019aspetto accattivante, non troppo distaccato e mai abbastanza espansivo; sfoggiava quella singolare via di mezzo tra l\u2019entusiasmo e la riservatezza che poteva lasciare interdetta, qualche volta incantata, la nuvola di persone in cui si muoveva con grande disinvoltura.\u00a0Il fascino di Greg era dovuto al fatto che lui, alla sua giovane et\u00e0, aveva gi\u00e0 vissuto molte vite.\u00a0Nei primi anni dell\u2019infanzia si era accorto che la sua famiglia non era esattamente come quella dei suoi compagni; il padre lavorava all\u2019Universit\u00e0 e girellava per la casa pensando a voce alta frasi spesso incomprensibili; sua madre ripeteva i dialoghi di qualche film in bianco e nero e non esitava a considerarli risposte, qualsiasi fossero le domande che le erano state poste. In compenso sorrideva molto e tutte le volte che passava accanto al figlio gli accarezzava i capelli e lo baciava sulla fronte.\u00a0Greg era cresciuto cos\u00ec, abituato a gestire una quotidianit\u00e0 fatta di parole staccate dai fatti e fatti staccati dai pensieri, come se la realt\u00e0 prendesse forma su piani diversi che qualche volta avevano la fortuna di incontrarsi generando una direzione comune.<\/p>\n<p>Ogni tanto suo padre si incantava, cominciava a fissare un punto sul muro e stava zitto, completamente rapito. Le prime volte che Greg aveva assistito a questi momenti di estraniamento aveva provato a interagire con lui ma non ci era riuscito e si era messo a piangere; quando succedeva sua madre Adele lo prendeva in braccio e lo tranquillizzava:<\/p>\n<p>-Pap\u00e0 non \u00e8 malato- diceva con voce rassicurante- bisogna solo aspettare che torni-. E infatti poi tornava.<\/p>\n<p>Una volta, quando Greg frequentava i primi anni di scuola, Adele dovette assentarsi per qualche giorno; suo fratello in campagna aveva avuto dei problemi di salute e lei voleva andare a trovarlo. Libero le disse di non preoccuparsi e di partire tranquilla perch\u00e9 lui si sarebbe occupato di ogni cosa, compresa la gestione del figlio.<\/p>\n<p>In quei giorni and\u00f2 quasi tutto bene perch\u00e9 Adele si era preoccupata di lasciare in frigo cibo pronto per diversi pranzi e svariate cene e aveva attaccato per la casa bigliettini con le cose principali da fare, incluso qualche dialogo tra Audrey Hepburn e altri protagonisti dei film. Sul comodino di Libero aveva scritto \u201cSe fossi morta e sepolta e mi giungesse la tua voce, pur nel freddo dell\u2019avello il mio cuor sussulterebbe\u201d;<a href=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Copia-di-appunto-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1028 alignright\" src=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Copia-di-appunto-.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"263\" \/><\/a> In salotto, vicino al divano, aveva appeso una nota tratta da Vacanze Romane: \u201cQui ho imparato a vivere\u2026Ho imparato a essere qualcosa di questo mondo che ci circonda senza restare l\u00ec, in disparte a guardare\u201d. Sulla porta di casa, infine, aveva affissa la scritta:\u00a0\u201cE a mezzanotte me ne torner\u00f2, simile a Cenerentola, l\u00e0 da dove sono evasa\u201d .<\/p>\n<p>Nessuno avrebbe letto quei biglietti perch\u00e9 Libero era incredibilmente distratto e Greg non sapeva ancora leggere bene, ma Adele pens\u00f2 di aver fatto una cosa necessaria e part\u00ec col cuore gonfio di nostalgia.<\/p>\n<p>Stavano per finire i giorni in cui padre e figlio erano da soli, quando Libero si scord\u00f2 di andare a prendere il bambino a scuola. Greg rimase per la mano della maestra per dieci, venti, trenta minuti, poi si rassegn\u00f2 e si mise a sedere sulla scalinata davanti al portone mentre la maestra lo guardava con compassione. In quel momento passarono la signora Baroncini e sua figlia Mia, che abitavano nel palazzo di fronte al suo. La madre di Mia si offr\u00ec di prendere il bambino, forte di una delega che Adele le aveva fatto firmare prima di partire. La maestra fu felice di accontentarla.<\/p>\n<p>Arrivati a casa, i due bambini fecero merenda e si misero a giocare, poi si sdraiarono sul tappeto e, per qualche strano motivo, cominciarono a raccontarsi le loro paure.<a href=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/6.tappeto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1023 alignleft\" src=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/6.tappeto-289x300.jpg\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/6.tappeto-289x300.jpg 289w, https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/6.tappeto.jpg 570w\" sizes=\"auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8211; La mia paura pi\u00f9 grande \u00e8 che la maestra mi faccia risolvere i problemi di geometria alla lavagna &#8211; disse Mia.<\/p>\n<p>&#8211; La mia paura pi\u00f9 grande \u00e8 che mio padre si scordi di venirmi a prendere &#8211; disse Greg.<\/p>\n<p>I due si misero a ridere, con le braccia incrociate sotto la testa e lo sguardo rivolto verso il lampadario.<\/p>\n<p>Quando arriv\u00f2 Libero disse trafelato che aveva fatto tardi senza subodorarlo, raccont\u00f2 che non gli era tornato un calcolo di Analisi Complessa e non si era accorto che il tempo stava circolando nell\u2019orologio da polso oltre che in quello sulla scrivania, visto che aveva chiuso entrambi in un cassetto acchiavato per non sentire il ticchettio addosso ai pensieri. Notific\u00f2 la propria autocommiserazione e aggiunse che era profondamente isolato.<\/p>\n<p>Greg tradusse: suo padre era desolato perch\u00e9 aveva fatto tardi senza rendersene conto. La signora Baroncini fece un sorriso e gli dette la mano.<\/p>\n<p>-\u00c8 stato un piacere averti con noi &#8211; disse.<\/p>\n<p>Greg sorrise a sua volta e ringrazi\u00f2.<\/p>\n<p>Da quel giorno Greg e Mia diventarono inseparabili, giocavano insieme tutti i pomeriggi e cominciarono a comunicare nei modi pi\u00f9 disparati. Quando non potevano uscire facevano squillare il telefono di casa ed esibivano alla finestra dei cartelloni scritti da loro, esercitando una fantasia che andava ben oltre la connessione da cellulare tipica degli anni a seguire.\u00a0Tutto proseguiva per il meglio, con la presenza di Mia la vita di Greg pareva aver acquisito dei connotati pi\u00f9 o meno regolari perch\u00e9 la bambina era un\u2019ottima interlocutrice e una ricchissima fonte di allegria.<\/p>\n<p>Verso gli 11 anni Greg si accorse di aver ereditato dal padre una forte predisposizione alla matematica.\u00a0In classe era sempre stato bravo, faceva i calcoli velocemente e imparava con facilit\u00e0 le procedure di risoluzione. Quello che non sapeva di avere, per\u00f2, era la capacit\u00e0 di vedere con chiarezza ci\u00f2 che gli altri bambini non riuscivano a immaginare.\u00a0Ne prese atto un giorno d\u2019estate, quando annoiato entr\u00f2 in una biblioteca col proposito di passare qualche ora tra i libri di fantascienza.<\/p>\n<p>Trov\u00f2 un volume\u00a0in cui una nave spaziale veniva raffigurata come una specie di braccialetto che invece di chiudersi a cerchio faceva una mezza torsione e assumeva la forma di un OTTO.\u00a0 Gli abitanti della nave potevano muoversi avanti e indietro passando dalla parte interna a quella esterna senza varcare alcun confine, seguendo un percorso che diventava infinito.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-macchinine.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1025 alignright\" src=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-macchinine-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-macchinine-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-macchinine.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>-\u201cFico!\u201d -Pens\u00f2 Greg &#8211; \u201ccos\u00ec attorcigliata la navicella ha una sola superficie; non \u00e8 come un braccialetto, che invece ha un davanti e un dietro. Se uno cammina sulla parte esterna di un braccialetto rimane sempre fuori, qui invece si ritrova dentro e non se ne accorge nemmeno\u2026\u201d-<\/p>\n<p>Ma la fantasia di Greg and\u00f2 oltre. Il bambino si immagin\u00f2 di far percorrere la cellula\u00a0 spaziale in due sensi di marcia e finse di disegnare una riga tratteggiata per tutta la lunghezza del nastro, in modo da dividerlo a met\u00e0 come se fosse un\u2019autostrada separata in due corsie.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-riga.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1027 alignleft\" src=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-riga.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-riga.jpg 225w, https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-riga-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-riga-160x160.jpg 160w, https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moebius-con-riga-320x320.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a> Spinto da non si sa quale intuizione, gli venne in mente di tagliare il nastro lungo la linea tratteggiata e si trov\u00f2 ad immaginare una cosa sorprendente.<\/p>\n<p>\u201cOttengo un nuovo nastro, ancora attorcigliato ma pi\u00f9 grande!\u201d- pens\u00f2 con una sorta di brivido. \u00a0&#8220;E se la taglio ancora?\u201d<\/p>\n<p>Greg sent\u00ec l\u2019urgenza di provare. Si fece dare dal bibliotecario un foglio, un rotolo di scotch e un paio di forbici, costru\u00ec il suo nastro e lo tagli\u00f2 nel verso della lunghezza, poi lo tagli\u00f2 ancora.<\/p>\n<p>Quello che ottenne lo fece sussultare: erano due anelli concatenati.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/anelli-concatenati.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1026 alignright\" src=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/anelli-concatenati-253x300.jpg\" alt=\"\" width=\"253\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Senza saperlo, Greg stava maneggiando il Nastro di M\u00f6bius, una superficie carica di meraviglie molto studiata dai matematici.<\/p>\n<p>Prima di tornare a casa Greg si ferm\u00f2 da Mia per condividere le sue scoperte. Al termine &#8216;<em>superficie bidimensionale&#8217;\u00a0<\/em> Mia pens\u00f2 che quello non era un argomento per lei, ma rimase comunque ad ascoltare per non tradire la fiducia dell\u2019amico.<\/p>\n<p>Quella notte il bambino dorm\u00ec poco, nel nastro di M\u00f6bius c\u2019era qualcosa che lo rapiva e lo agitava allo stesso tempo; una sorta di centrifuga emotiva da cui era impossibile uscire.<\/p>\n<p>Non sapeva, Greg, che si sarebbe occupato di matematica per tutta la vita e che la centrifuga sarebbe presto diventata un ciclone.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1030 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli anni passarono veloci e Mia, da bambina insicura, si trov\u00f2 ad essere una ragazza determinata e fiera.\u00a0Continuava a vedere Anna nei momenti liberi, tutte le volte che aveva bisogno di parlare o di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1030,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-1029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rime-baciate"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>6. La paura pi\u00f9 grande - Buongiorno matematica<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"6. La paura pi\u00f9 grande - Buongiorno matematica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gli anni passarono veloci e Mia, da bambina insicura, si trov\u00f2 ad essere una ragazza determinata e fiera.\u00a0Continuava a vedere Anna nei momenti liberi, tutte le volte che aveva bisogno di parlare o di&#046;&#046;&#046;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Buongiorno matematica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Buongiorno-Matematica-802872989746124\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Buongiorno-Matematica-802872989746124\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-06-16T05:50:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-06-16T07:46:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"299\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"168\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Letizia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Letizia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Letizia\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67\"},\"headline\":\"6. La paura pi\u00f9 grande\",\"datePublished\":\"2018-06-16T05:50:28+00:00\",\"dateModified\":\"2018-06-16T07:46:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/\"},\"wordCount\":1381,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/06\\\/albero.radici.jpg\",\"articleSection\":[\"Rime Baciate\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/\",\"name\":\"6. La paura pi\u00f9 grande - Buongiorno matematica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/06\\\/albero.radici.jpg\",\"datePublished\":\"2018-06-16T05:50:28+00:00\",\"dateModified\":\"2018-06-16T07:46:43+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/06\\\/albero.radici.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/06\\\/albero.radici.jpg\",\"width\":299,\"height\":168},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/rime-baciate\\\/6-la-paura-piu-grande\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"6. La paura pi\u00f9 grande\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/\",\"name\":\"Buongiorno matematica\",\"description\":\"let&#039;s numbers\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67\",\"name\":\"Letizia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g\",\"caption\":\"Letizia\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/Buongiorno-Matematica-802872989746124\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.buongiornomatematica.it\\\/blog\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"6. La paura pi\u00f9 grande - Buongiorno matematica","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"6. La paura pi\u00f9 grande - Buongiorno matematica","og_description":"Gli anni passarono veloci e Mia, da bambina insicura, si trov\u00f2 ad essere una ragazza determinata e fiera.\u00a0Continuava a vedere Anna nei momenti liberi, tutte le volte che aveva bisogno di parlare o di&#46;&#46;&#46;","og_url":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/","og_site_name":"Buongiorno matematica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Buongiorno-Matematica-802872989746124","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/Buongiorno-Matematica-802872989746124","article_published_time":"2018-06-16T05:50:28+00:00","article_modified_time":"2018-06-16T07:46:43+00:00","og_image":[{"width":299,"height":168,"url":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Letizia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Letizia","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/"},"author":{"name":"Letizia","@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/#\/schema\/person\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67"},"headline":"6. La paura pi\u00f9 grande","datePublished":"2018-06-16T05:50:28+00:00","dateModified":"2018-06-16T07:46:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/"},"wordCount":1381,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/#\/schema\/person\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67"},"image":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg","articleSection":["Rime Baciate"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/","url":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/","name":"6. La paura pi\u00f9 grande - Buongiorno matematica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg","datePublished":"2018-06-16T05:50:28+00:00","dateModified":"2018-06-16T07:46:43+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/albero.radici.jpg","width":299,"height":168},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/rime-baciate\/6-la-paura-piu-grande\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"6. La paura pi\u00f9 grande"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/","name":"Buongiorno matematica","description":"let&#039;s numbers","publisher":{"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/#\/schema\/person\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/#\/schema\/person\/f482581be1e97f649eeab195efb47b67","name":"Letizia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g","caption":"Letizia"},"logo":{"@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/56932e8395c86f732d0f7d872fb6fb4d52a6cfcedaee18e1abc8f60fd541e882?s=96&r=g"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Buongiorno-Matematica-802872989746124"],"url":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1029"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1046,"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1029\/revisions\/1046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornomatematica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}