Frattali

La dimensione frattale è la dimensione del sogno. Descrive i fenomeni governati da processi evolutivi non lineari e traduce comportamenti caotici in immagini spettacolari.
Si tratta di una geometria irregolare che lascia in disparte il nostro bisogno d’ordine e asseconda il turbinio scombinato della vita; Il risultato è una figura sorprendentemente ordinata, armoniosa e bellissima.
Gran parte del fascino deriva dalla replicazione della medesima struttura in ogni parte: la forma si ripete su scale differenti e ripropone sé stessa all’infinito ovunque siamo capaci di posare gli occhi. Ogni ingrandimento si arricchisce di nuovi particolari mentre invita la vista a proseguire oltre, il disegno implode sotto l’inerzia dello sguardo e ospita l’incanto disarmato di chi si lascia andare a quel groviglio senza fine.
I frattali sono curve che riempiono una superficie, oggetti a una dimensione capaci di coprirne due. Sfidano la linearità del tempo in un processo che si dirama in direzioni incontrollate; chi osserva perde la percezione della sequenza e cede alla lusinga di un presente senza inizio e senza fine. Irrompono nella scarica incontrollata dei fulmini e nella struttura improbabile del corallo; si agitano nel profilo frastagliato delle felci e alla fine ci aspettano nascosti nelle diramazioni nervose dei nostri pensieri.
Del sogno hanno l’inconsistenza, l’assurdità, il rapimento. Si affacciano nel nostro io come un collage di immagini e senza alcun preavviso ci accostano alle dinamiche dell’emotività.
È la dimensione intima di ciò che accarezziamo col distacco, il nostro nucleo incandescente sotto le ceneri del quotidiano, la realtà velata che non ha bisogno di parole.

Potrebbero interessarti anche...