15. Una funesta coincidenza
Bianca non trovava pace. Da quando aveva rinvenuto il plico di fogli nella bottega di Alvise, era diventata guardinga e diffidente: si muoveva con circospezione tra gli strumenti da lavoro e si domandava se...
Bianca non trovava pace. Da quando aveva rinvenuto il plico di fogli nella bottega di Alvise, era diventata guardinga e diffidente: si muoveva con circospezione tra gli strumenti da lavoro e si domandava se...
Quando Nina disse che avrebbe offerto il proprio aiuto, Bianca ed Egle si lasciarono andare a un’istintiva manifestazione di gioia. Fu un attimo di esultanza accentuato dal favore del momento, uno slancio di ottimismo...
Bianca ed Egle aspettarono qualche giorno prima di incontrare Nina. La ragazza era via per lavoro e anche Egle dovette partire per Kingston, secondo i turni della compagnia di volo. Bianca approfittò di quella...
Quella notte Egle non dormì. Camminava avanti e indietro nella camera, in cerca di una spiegazione. Scostò le tende dalla finestra e aprì le veneziane: l’aria era fredda e il rumore della strada deserta...
Curvo sul banco da lavoro, Alvise pianse disperatamente. Fu un pianto inconsolato, privo anche della rassegnazione. Sprofondò in una melma senza ossigeno, lontano dalla quiete, e sentì il peso di non aver nulla da...
Egle e Bianca si guardarono con trepidazione. Le tre cifre suggerite da Bianca per il codice di apertura erano risultate corrette e il serrame era scattato. Il battente del cassetto era socchiuso davanti ai...
Bianca ed Egle partirono la mattina presto, dirette ad Aquileia. Non avevano un indirizzo preciso; l’unico dato in loro possesso, tutt’altro che certo, era il ricordo di Egle relativo a una visita nella città,...
Dopo aver varcato la porta di casa, Bianca ed Egle furono pervase dal silenzio. Le loro parole si sgretolarono, si irrigidirono come sagome di sale e improvvisamente si crettarono per collassare l’una sull’altra, senza...
Dopo l’incontro al bar, Bianca ed Egle fissarono per vedersi ancora. Si sarebbero trovate, l’indomani pomeriggio, al laboratorio di restauro dove Bianca lavorava per fare un giro lungo i canali. Avevano voglia di frequentarsi,...
La notte prima dell’incidente Franz non riuscì a dormire. Da qualche ora si agitava nel letto, madido di sudore, mentre la luce fioca dei lampioni passava dalla finestra spalancata e si diffondeva nella stanza....
Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies per fini statistici
Leggi l'informativa sui cookies di Buongiorno Matematica
Close